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Tuteliamo

Glossario

Le norme dei rimborsi aerei, spiegate semplici

Regolamenti, convenzioni e sigle che incontri quando chiedi un risarcimento: cosa significano e perché contano per la tua pratica.

Regolamento (CE) n. 261/2004

È il regolamento europeo che stabilisce i diritti dei passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione o ritardo prolungato del volo.

Prevede tre tutele: assistenza in aeroporto (pasti, bevande, hotel se serve), la scelta tra rimborso del biglietto e volo alternativo, e una compensazione forfettaria di €250, €400 o €600 a passeggero in base alla distanza della tratta.

Si applica a tutti i voli in partenza dall'UE e a quelli diretti nell'UE operati da compagnie comunitarie. La compagnia può evitare la compensazione solo dimostrando circostanze eccezionali (es. meteo estremo, restrizioni del traffico aereo).

Convenzione di Montreal (1999)

È il trattato internazionale che regola la responsabilità delle compagnie aeree nel trasporto internazionale di passeggeri e bagagli.

Oltre alla compensazione forfettaria europea, consente di chiedere il risarcimento dei danni documentati — spese extra, pernottamenti, trasporti alternativi, giornate di viaggio perse — fino a circa €5.500 (4.694 DSP).

Per i bagagli smarriti o danneggiati fissa un massimale di circa €1.600 (1.288 DSP) a passeggero.

Il punto chiave: serve la documentazione. Conserva ricevute, scontrini e ogni prova delle spese sostenute.

D.Lgs. 62/2018 — Pacchetti turistici

È il decreto che attua in Italia la Direttiva UE 2015/2302 sui pacchetti turistici.

Se il volo fa parte di un pacchetto "tutto compreso" (volo + hotel, crociera, tour organizzato), il tour operator risponde direttamente dei difetti del pacchetto: puoi rivolgerti a lui, oltre che alla compagnia, per rimborso e risarcimento — compreso il danno da vacanza rovinata.

Codice del Turismo

È la normativa italiana che disciplina i servizi turistici organizzati.

Chi vende o organizza un pacchetto deve garantire che ogni servizio (alloggio, trasporti, escursioni, assistenza in loco) sia conforme a quanto promesso e svolto in sicurezza.

Se il turista subisce un danno — un infortunio, una struttura non sicura, un servizio mancante — l'organizzatore è tenuto a risarcirlo.

Firma Elettronica Avanzata (FEA)

È la firma digitale con pieno valore legale prevista dal Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e dal regolamento europeo eIDAS (910/2014).

In pratica: il mandato ti arriva via email e lo firmi dal telefono confermando un codice OTP. Nessuna stampa, nessuna scansione.

La FEA identifica con certezza chi firma e garantisce che il documento non possa essere alterato dopo la firma.

Rapporto P.I.R.

P.I.R. sta per Property Irregularity Report: è il modulo che si compila all'ufficio Lost&Found dell'aeroporto per denunciare lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio.

È la prova fondamentale della pratica: fallo appena ti accorgi del problema, prima di lasciare l'aeroporto se possibile.

Dalla denuncia partono i termini per il reclamo: 7 giorni per il bagaglio danneggiato, 21 per lo smarrimento.

DSP — Diritti Speciali di Prelievo

I DSP sono l'unità di conto del Fondo Monetario Internazionale usata dalle convenzioni internazionali per fissare i massimali di risarcimento.

Il controvalore in euro varia con il cambio: 1.288 DSP ≈ €1.600 (bagagli), 4.694 DSP ≈ €5.500 (danni da ritardo).

Compenso solo a successo

Nessun costo di apertura pratica e nessun anticipo di spese legali.

Il compenso professionale è il 30% di quanto effettivamente liquidato e viene trattenuto solo in caso di esito positivo, quando la compagnia o il responsabile paga.

Se il risarcimento non arriva, non devi nulla. Restano a carico del cliente solo eventuali spese vive non ripetibili (es. contributo unificato), come da mandato di assistenza.